Il neonato nato con liquido tinto di meconio è un neonato a rischio che può richiedere rianimazione primaria alla nascita e sviluppare un’importante quadro di insufficienza respiratoria.

Secondo l’Accademia Americana di Pediatria circa il 12% dei parti è complicato dalla presenza di liquido amniotico tinto di meconio ed il 20-30% di tali neonati presentano meconio in trachea nonostante un’aspirazione delle prime vie aeree effettuata subito dopo la nascita e l’ assenza di attività respiratoria spontanea. Una sindrome d’aspirazione di meconio (SAM) si sviluppa nel 5% – 33% di tutti i nati con liquido tinto di meconio e più di 1/3 di questi richiede assistenza ventilatoria ; circa 1/3 dei neonati con SAM sviluppa inoltre ipertensione polmonare persistente (PPHN) .

Vengono di seguito riportate le indicazioni dell’ Accademia Americana di Pediatria per l’assistenza del neonato nato con liquido tinto di meconio:

  1. Decidere l’intervento da attuare subito dopo il parto in relazione alla consistenza del meconio e al vigore del neonato (vigoroso o depresso) valutando la frequenza cardica, l’ attività respiratoria e il tono muscolare . NEONATO VIGOROSO: Un neonato vigoroso ha una FC > 100 battiti/min, ha una respirazione spontanea efficace e un buon grado di tono muscolare. E’ dimostrato che l’aspirazione tracheale del neonato vigoroso non migliora la prognosi e può essere invece causa di complicazioni.

NEONATO DEPRESSO: Se il liquido è tinto di meconio e il neonato presenta un’attività respiratoria assente o    depressa, ipotonia o FC < 100 battiti/min, deve essere effettuata l’aspirazione in laringoscopia diretta con aspirazione del meconio residuo dall’ipofaringe (sotto diretta visione) e l’intubazione con successiva aspirazione tracheale.

  1. Neonati con liquido tinto di meconio che presentano apnea o distress respiratorio dovrebbero essere sottoposti ad aspirazione tracheale prima dell’assistenza ventilatoria anche se inizialmente vigorosi.
  1. E’ importante una valutazione continua del neonato apparentemente vigoroso che non è stato sottoposto ad aspirazione endotracheale; tale neonato può richiedere successivamente intubazione endotracheale se si sviluppa apnea o distress respiratorio.
  1. Mantenere il neonato caldo; posticipare le manovre di stimolazione ed igiene del neonato e l’aspirazione gastrica per prevenire l’aspirazione di meconio deglutito finchè la rianimazione iniziale non è completa.

L’assistenza postnatale di un nato con liquido tinto di meconio viene pertanto differenziata in relazione alle caratteristiche del neonato dopo la nascita:

Neonato vigoroso

  • Procedere alle comuni manovre di assistenza in sala parto , facendo attenzione all’eventuale repentino cambiamento di condizioni generali del neonato con la perdita delle caratteristiche di “vigore”.

 

  1. Il neonato vigoroso ma con segni di iniziale distress respiratorio deve essere ricoverato in osservazione in reparto di Terapia Intensiva

Neonato depresso, non vigoroso

Intubazione in sala parto e aspirazione tracheale (anche per determinazione rapporto S/A) trasferimento in reparto

esecuzione RX Torace

Rx torace non compatibile con SAM

RX torace compatibile con SAM Scegliere la tecnica ventilatoria e il supporto cardiovascolare idoneo alla patologia rilevata

HFOV + broncolavaggio con surfattante

(surfattante diluito al 10% in un volume pari alla FRC, cioè 15-25 ml/Kg, suddiviso in due somministrazioni) seguito dalla somministrazione di 200 mg/kg di surfattante

Considerare il ritrattamento con surfattante (100 mg/Kg)

nei casi in cui e’ richiesta una FiO2 > 0.8

Il trattamento con surfattante nel neonato con SAM ha dimostrato di ridurre la severità del quadro respiratorio ; la relativa efficacia della terapia con surfattante in rapporto al lavaggio con surfattante rimane però ancora da definire.

Il neonato con SAM può sviluppare ipertensione polmonare come conseguenza dell’ipossia acuta o cronica in utero o comunque dell’acidosi, ipossia ed ipercapnia correlata all’aspirazione di meconio. E’ pertanto necessario un attento monitoraggio ecocardiografico del neonato con SAM che presenta ipossia ed instabilità emodinamica così come e’ importante provvedere ad un’adeguata correzione dell’acidosi e assicurare un’ottimale perfusione sistemica con l’uso di farmaci isotropi e con il mantenimento di una volemia adeguata. In alcuni casi il trattamento di neonati con SAM ed evidenza clinica ed ecocardiografica di ipertensione polmonare richiede, in associazione al supporto ventilatorio e alla terapia farmacologia specifica, anche l’uso dell’ossido nitrico per via inalatoria come vasodilatatore polmonare selettivo secondo quanto indicato nella procedura specifica.

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